| Impianti di antifurto |
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Il dispositivo di allarme può essere interfacciato con un combinatore telefonico ad una linea telefonica o attraverso un sistema radio GSM.
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Dimensioni del sensore: Il CCD è un componente allo stato solido che trasforma l'energia luminosa in energia elettrica. La dimensione del sensore corrisponde alla diagonale del sensore stesso e si misura in Pollici. La nuova tecnologia costruttiva del CCD ha permesso di raggiungere eccellenti risultati sia in termini qualitativi che di costo. L'utilizzo di CCD di ultima generazione da 1/3" permette di ottenere una migliore Risoluzione grazie all'aumento del numero di Pixel, nonché una maggiore Sensibilità' mediante l'utilizzo di Microlenti che raddoppiano la luce incidente sul singolo Pixel.
Risoluzione orizzontale: Si intende, per risoluzione orizzontale di una telecamera la capacità di distinguere i dettagli della scena ripresa e viene definita con il numero di linee verticali, alternativamente bianche e nere, che si possono distinguere riprendendo un soggetto illuminato con una luce pari a 1.000 Lux , cioè di distinguere sul piano orizzontale linee parallele e vicine.
Sensibilità: E' il valore, espresso in Lux, della capacità della telecamera di fornire immagini accettabili anche a basse condizioni di luce. La sensibilità di una telecamera è strettamente associata ad altri parametri quali l'apertura dell'obiettivo e il rapporto segnale/rumore. E' noto infatti che una apertura di diaframma F=1,2 permette un passaggio di luce maggiore rispetto ad un diaframma F=1,4 e minore rispetto ad un diaframma F=0,8, con conseguenti valori diversi di sensibilità.
Un altro parametro che può modificare la sensibilità di una telecamera è il rapporto segnale/rumore.
Generalmente una buona telecamera ha un rapporto segnale/rumore vicino ai 50dB ed è equipaggiata da un controllo automatico del guadagno ( AGC ) che in pratica amplifica il segnale video in condizioni di scarsa illuminazione.
Shutter: lo Shutter elettronico consente una notevole escursione dell'illuminazione della scena ripresa dalla telecamera non equipaggiata con obiettivo a diaframma automatico in quanto, automaticamente, riduce il tempo di sensibilizzazione del sensore da 1/50" ad 1/100.000 prima del trasferimento, a seconda delle condizioni di luce presenti sulla scena. Ciò nonostante, in esterno si consiglia sempre l'utilizzo di ottiche a diaframma automatico (Auto Iris), anche con telecamere con Shutter elevati in quanto si avrà sempre una migliore profondità di campo ed un segnale video migliore soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione.
I sincronismi: Molte volte, guardando su di un monitor le immagini provenienti da un sistema TVCC, si nota un forte rollio o saltellamento, come se l'immagine agganciasse a fatica la commutazione del segnale video.
Per ovviare a questo spiacevole inconveniente si può prevedere, in fase di progetto del sistema TVCC, alla sincronizzazione delle telecamere tramite un segnale di sincronismo esterno inviato alla telecamera, tramite cavo coassiale, da un generatore di sincronismi (Gen-Lock). Questo sistema viene utilizzato prevalentemente su telecamere alimentate in corrente continua in quanto sprovviste della possibilità di sincronismo di rete (Line-Lock), ma comporta maggiori costi di realizzazione del sistema in quanto, oltre che al costo del generatore e distributore di sincronismi, occorre considerare sia il costo del cavo coassiale che della relativa stesura (canalizzazioni e mano d'opera).
SELETTORI CICLICI PER SISTEMI TVCC

un sistema di TVCC base è composto da una telecamera che invia le proprie immagini ad un monitor. Se il nostro sistema è composto da più telecamere, avremo bisogno di inviarle in scansione al monitor, in modo da poterle visualizzare tutte sfruttando l’unico ingresso video disponibile sul monitor stesso. L’oggetto che ci permette di realizzare quanto sopra è il Selettore Ciclico.Tramite un selettore ciclico avremo la possibilità di inviare ad una o due uscite video, la scansione ciclica di due immagini provenienti da più telecamere o la visualizzazione di una sola delle telecamere componenti il sistema. I selettori ciclici a microprocessore di nuova generazione permettono, tramite opportuni programmi software, la differenziazione dei tempi di scansione delle varie telecamere componenti il ciclo, la totale indipendenza delle uscite e la possibilità di poter gestire segnali di allarmi provenienti da sensori esterni in modo da visualizzare sul monitor e/o inviare le immagini delle telecamere corrispondenti agli ingressi allarmati ad un videoregistratore Time Lapse, nonché, tramite il Trigger del videoregistratore, la perfetta sincronia tra le due macchine.Tutte queste funzioni permettono una gestione più completa e funzionale di un piccolo sistema TVCC. Potremmo però avere la necessità opposta, inviare cioè l’immagine proveniente da una sola telecamera a più monitor. Una soluzione percorribile quando la distanza tra i monitor è inferiore ai trenta metri, è quella di collegare l’uscita del primo monitor all’ingresso del secondo, avendo l’accortezza di chiudere l’impedenza solo sul monitor finale, lasciando aperti i monitor intermedi. Ma se la distanza tra i monitor è superiore, o se la stesura cavi presenta percorsi diversi, l’unica soluzione è quella di utilizzare un distributore video.In questo caso, il segnale video in ingresso al distributore, verrà rigenerato ed equalizzato in modo da ottenere, sulle varie uscite, un segnale video di ampiezza 1 Vpp pari a quello generato dalla telecamera stessa.Questo ci permetterà, utilizzando come vettore di trasmissione del cavo coassiale tipo RG59, di poter percorrere circa 250 mt tra il distributore ed il monitor per ognuna delle uscite disponibili.
Le web cam sono telecamere per videosorveglianza che sfruttano le linee telematiche
per trasmettere le immagini. Quindi le webcam hanno un'elettronica che permette di assegnare
un protocollo TCP/UDP per comunicare con un computer server. Ovviamente, per potere funzionare
hanno bisogno di un software dedicato che permette di gestire le immagini e i comandi associati.
Hanno di solito una risoluzione di 480 x 680 e si può controllare un locale anche via Internet.
La ripresa televisiva può essere continua o attivabile tramite sensore. Se le riprese vanno in registrazione,
conviene associare il funzionamento della telecamera ad un sensore all'infrarosso in modo tale che la registrazione parta
quando il sensore è attivo per la presenza di un intruso. Attraverso la via telematica è possibile gestire il bandeggio
della telecamera ed eventualmente la rotazione di essa. Illustriamo qui un esempio di webcam:
