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Autovelox a Ripresa TV
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Provida
2000 prodotto dalla Sintel Italia di Roma |
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 Display integrato nella plancia dell'autovettura
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 Postazione di regia presso il Comando: consente di rivedere i
filmati registrati dalle pattuglie, evidenziare le infrazioni e stampare
le foto dei relativi fotogrammi
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 Display sopra il cruscotto
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 Telecamera ad alta risoluzione montata vicino allo
specchietto retrovisore delle auto di pattuglia
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 Display incassato sotto il cruscotto |
 Fotografia di una rilevazione: il sistema riesce a calcolare
separatamente la velocità dei veicoli di ciascuna corsia, mostrandola
immediatamente sul display |
 Videoregistratore nel baule |
 Installazione Provida 2000 su Subaru Impreza: si intravede
appena il display sul cruscotto, ma si vedono bene nel baule il
videoregistratore e la stampante termica (opzionale) per la contestazione
immediata delle infrazioni |
Principi di funzionamento: |
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Questa apparecchiatura consente la visualizzazione a bordo
dell’autovettura di pattuglia di immagini riprese tramite una
sofisticata telecamera ad alta risoluzione e la loro registrazione su
nastro per successive analisi; inoltre, tramite un algoritmo basato sulla
misurazione di tempo e distanza combinati, fornisce la velocità dei
veicoli, sia da vettura in stazionamento che in movimento.
La testimonianza disponibile sul nastro del sistema video,
unitamente ad una serie di dati identificativi ed elaborati dei
microprocessori, permette ogni tipo di controllo a posteriori di
eventuali infrazioni di qualsiasi tipo (ad esempio guida pericolosa,
passaggio col rosso, circolazione sulla corsia di emergenza, sorpasso
vietato, ecc.), nonché la verifica della velocità rilevata, sulla base di
un semplice calcolo.
Il sistema video veicolare, dedicato alla sorveglianza del territorio,
al controllo del traffico ed alla rilevazione delle infrazioni al Codice
della Strada, viene integrato da una postazione di regia dedicata, che
permette l’utilizzo a posteriori delle immagini registrate su cassetta per
analisi di episodi di rilievo, controllo di infrazioni, ricerca di dati o
di eventi significativi, e stampa dei relativi fotogrammi. |
Composizione del Sistema |
 Telecamera a
colori CCD DSP3, compatta e dotata di apposita staffa e sistema interno
antivibrazioni, autofocus, autoiris, AGC, AWB digitali, zoom 8x, filtro
polarizzatore, microfono incorporato escludibile.
Unità centrale
multiprocessore con monitor di visualizzazione LCD 6” a colori e tastiera
retroilluminata di regolazione monitor, comando videoregistratore e
accesso al menù di programmazione.
Unità di telecomando con display
di visualizzazione della velocità, tastiera retroilluminata di regolazione
della telecamera e rilevazione della velocità.
Videoregistratore
VHS con sistema antivibrazioni, totalmente telecomandato, avviamento
rapido dalla modalità stand-by.
Stampante termica (opzionale) per la contestazione immediata
delle infrazioni.
Per quanto ci risulta, a partire dal 2000 questo nuovo
sistema è stato dapprima sperimentato in Italia in 2 esemplari presso la
Polizia Stradale di Milano e Roma, quindi ha iniziato a diffondersi sempre
più in tutta Italia.
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Errori di rilevamento
degli apparati a Ripresa TV |
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Sono in gioco le velocità di due veicoli, che chiameremo per
comodità Cacciatore (auto della Polizia) ed Obiettivo. Il sistema
Provida 2000 calcola la velocità del veicolo Obiettivo (e la mostra sul
display) elaborando la differenza di velocità tra lo stesso e la velocità
del veicolo Cacciatore, quindi sommandola alla stessa ottenendo così la
velocità effettiva presunta del veicolo Obiettivo. Il sistema
computerizzato è considerato sufficientemente preciso e la velocità
mostrata sul display sarebbe assolutamente esatta se non ci fosse un
potenziale e possibile errore nella velocità assunta per il veicolo
Cacciatore, posta alla base del conteggio. Riportiamo di seguito le
considerazioni pervenuteci da un Ingegnere di Roma, secondo il quale la
velocità del veicolo Cacciatore viene assunta dal tachimetro elettronico
dell'auto stessa, che con sufficiente precisione basa i suoi calcoli sul
numero di giri delle ruote e sul diametro delle ruote stesse. In caso
però di progressiva usura del battistrada, nonchè al deformarsi della
copertura per effetto del rotolamento stesso della ruota e delle asperità
della strada, il diametro della ruota diminuisce: questo porta
all'indicazione di una velocità superiore a quella effettiva.
Facciamo un esempio pratico sul veicolo Cacciatore:
Giri motore : 4.210 minuto Rapporto al cambio 1:1 Rapporto al
differenziale 3,5 :1 Ne consegue che la ruota farà 1.203 giri al minuto
e quindi 72.180 giri l' ora. Se il rotolamento del pneumatico senza
deformazione è ad esempio 180 cm , avremo una velocita indicata di
129,9 Km/h, quindi entro i 130 Km/h di legge in
Autostrada. Se consideriamo una usura progressiva del battistrada che
può arrivare col tempo fino a 5 millimetri, pari quindi ad una riduzione
del diametro del pneumatico di 1 cm, avremo una riduzione complessiva
della circonferenza della ruota pari a 3,14 cm, risultante in una velocità
effettiva inferiore rispetto a quella indicata di 129,9 Km/h: 180 cm
- 3,14 cm = 176,86 cm x 72.180 giri l'ora = 127,6 Km/h
Se
consideriamo poi che la deformazione di un pneumatico sotto carico,
riducendo il raggio del pneumatico, riduce il rotolamento di circa il
3%, la velocità effettiva del veicolo Cacciatore si riduce a 123,7
Km/h. Non teniamo conto del fatto che la deformazione del
pneumatico varia continuamente al variare delle condizioni dell'asfalto su
cui lavora, nonchè di una eventuale errata ed insufficiente pressione di
gonfiaggio del pneumatico.
In questa ipotesi, la velocità calcolata per il veicolo Obiettivo
potrebbe risultare erroneamente maggiorata di quasi 7 Km/h rispetto a
quella reale. In tal caso, il veicolo Obiettivo che fosse stato multato
per una piccola differenza di velocità rispetto ai limiti (o che magari
fosse ricaduto per poco nella fascia di multa superiore) potrebbe avere un
buon motivo per presentare ricorso. |
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