PROGETTO DI UN IMPIANTO ELETTRICO IN UN COMPLESSO RESIDENZIALE

Incarico del progetto

Si vuole progettare un impianto elettrico completo in una abitazione di media grandezza di cui si conosce la planimetria dell'unità abitativa:

Lettera o Fax di richiesta:

TO 22 settembre 2003

Spett.le Ufficio Tecnico
Bi-Impianti
c.so Francia 32 bis
10100 TORINO

A seguito dell'ultima telefonata tra Voi e il Geom. CARLA, ci rivolgiamo al vostro Studio di progettazione per incaricarvi di eseguire il progetto dell'impianto elettrico di n° 8 appartamenti relativi allo stabile di nuova costruzione sito a Torino in via Dei Mille 20.
Oltre agli impianti citati, è richiesto il progetto degli impianti delle cantine, box auto, luci scale, autoclave, ascensore, videocitofono, cancello automatico per uscita/entrata automezzi e illuminazione giardino.

In attesa di un Vostro riscontro porgo distinti saluti.

Ing. Bianchi Domenico

ED.IL Capra (S.r.l.)
v. Roma, 16 (TO)
Tel. (011)4867321
Fax. (011)4856345
P.IVA N°xxxxxxxxxxxx

Ufficialmente la ditta di impianti elettrici dovrà rispondere a questo invito attraverso l'invio di una lettera su carta intestata:

Bi-Impianti
c.so Francia 32 bis
10100 TORINO

TORINO 25 Sett. 2003

Spett.le ED.IL Capra (S.r.l.)
v. Roma, 16 (TO)

A seguito della VS richiesta, questo ufficio è lieto di accettare l'incarico.
Quanto prima, il nostro personale incaricato effettuerà un sopralluogo al cantiere per ricavare i dati tecnici necessari per la progettazione e per il preventivo.

Distinti Saluti

Acquisizione delle planimetrie dello stabile

Il sopralluogo al cantiere serve ad acquisire tutte le informazioni tecniche relative al progetto: tutte le planimetrie, specifiche dei locali, collocazioni degli utilizzatori, ecc.

CARATTERISTICHE GENERALI ESTERNE

Lo stabile ancora in costruzione è costituito da quattro piani con una soffitta unica non adibita a condomini, un piano terra dove possono insediarsi due negozi con opportune vetrine o altro e un ingresso che porta, sia ad accedere ai due negozi che al vano ascensore. Attraverso un cancello automatico è possibile accedere con l'automobile nel sotterraneo dove sono presenti i garage e le cantine. Sul prospetto anteriore sono presenti le due finestre con serrande realtive alla camera da letto e alla cucina. La terza serranda è in corrispondenza al balcone e provvede ad accedere ad esso direttamente dal soggiorno. Per ogni piano sono presenti due appartamenti uguali con il pianerottolo interno in comune.

COMPONENTI ELETTRICI NECESSARI

Nella parte superiore della porta di ingresso deve essere collocata una plafoniera artistica con una lampadina a basso consumo e con una illuminazione sufficiente da fornire una buona visibilità notturna. Tale lampada deve accendersi automaticamente attraverso una fotocellula posta all'esterno ad una altezza non facilmente accessibile. All'imbrunire, la fotocellula accenderà la lampada esterna, le luci scala, la lampada posta sulla porta che da nel cortile e le lampade del giardino.

Il cancello elettrico deve aprirsi con il comando a chiave e con un telecomando e dovrà avere un dispositivo di sbloccaggio meccanico a chiave in caso di guasto.

CARATTERISTICHE GENERALI ESTERNE

La parte posteriore dello stabile da su un cortile pavimentato accessibile attraverso una porta di servizio munita di maniglione antipanico posta in corrispondenza delle scale o in prossimità del vano ascensore. Oltre al cortile, per tutta la lunghezza dello stabile è stata ricavata una striscia di terreno adibita a giardino floreale come piccola area verde di proprietà condominiale.

COMPONENTI ELETTRICI NECESSARI

In parte alcuni componenti elettrici del cortile sono stati citati precedentemente, occorre aggiungere le lampade lampade da giardino che devono essere in numero di tre del tipo a sfera colore bianco con lampade a basso consumo su un paletto di 1-1.5 m di altezza annegato nel cemento nella parte bassa. Inoltre, verrà predisposto un impianto di irrigazione alimentato da una pompa che dovrà mettersi in moto automaticamente verso sera attraverso un programmatore orario regolabile secondo le esigenze dettate dal giardiniere.

CARATTERISTICHE GENERALI DEL SOTTERRANEO

Per ragioni di spazio, nella parte sotterranea sono stati ricavati 7 box al posto di 8 e nella stessa area sono state ricavate le cantine per ogni appartamento. E' stato calcolato lo spazio per accedere all'interno di ogni box con la rispettiva autovettura. L'accesso dall'esterno avviene dopo l'apertura del cancello attraverso una discesa antiscivolo. La dove non vi è una visibilità, sono stati posti specchi a grand'angolo.

L'ascensore arriva fino al sotterraneo per dare la possibilità all'utente di accedere al proprio alloggio dopo aver parcheggiata l'autovettura e inoltre, per consentire agli inquilini di recarsi direttamente alla cantina di propria appartenenza. Vicino al vano ascensore, è stato sfruttato lo spazio vuoto stto le scale per la collocazione dei contatori elettrici, e dei quadri elettrici di distribuzione dello stabile. Lo spazio vuoto dalla parte opposta dell'ascensore, è stato adibito alla collocazione di due pompe per la mandata dell'acqua e del relativo contatore condominiale.

COMPONENTI ELETTRICI NECESSARI

Questa è l'area che necessita di maggiori attenzioni perchè da essa parte la fonte di energia elettrica. Infatti, sfruttando uno dei due spazi accanto all'ascensore, in esso sono collocati i contatori dell'ente erogatore che sono esattamente 12. Otto contatori monofasi vengono destinati per gli alloggi dei piani superiori, 2 contatori monofasi per i due negozi al piano terra, un contatore monofase per i servizi condominiali e un contatore trifase per l'ascensore e le pompe dell'acqua per alimentare indirettamente gli appartamenti.

Dai contatori seguono ovviamente:
un quadro elettrico generale per i montanti degli alloggi, cantine ed eventuali box, un quadro elettrico generale per tutti i servizi condominiali.

Una certa necessità dovrà essere osservata per l'illuminazione del sotterraneo. Oltre a garantire una sufficiente illuminazione, essa dovrà essere gestita da un relè a tempo regolabile tra i 5 e i 10 min. I comandi di accensione delle lampade dovranno essere dei pulsanti luminosi distribuiti in 4-5 punti del locale. Inoltre, le lampade dovranno accendersi automaticamente quando il cancello è totalmente aperto, quindi sfruttando un finecorsa del cancello come elemento di comando di accensione.

L'illuminazione della cantina è assicurata attraverso una lampada ad incandescenza da 40 W, mentre ogni box dovrà essere illuminato da una plafoniera con tubo fluorescente di adeguata potenza. In ogni box dovrà, inoltre, essere installata una presa del tipo a doppio passo da 10 A.

Nell'altro spazio adiacente all'ascensore sono collocate le due pompe; esse, oltre ad avere un loro quadro elettrico, dovranno funzionare alternativamente prima una e poi l'altra attraverso un programmatore orario in modo da distribuire l'usura su due pompe. Inoltre, il circuito dovrà garantire l'erogazione dell'acqua se una delle due pompe va in blocco. E' ovvio che l'eventuale anomalia dovrà essere segnalata da una lampada spia lampeggiante accompagnata da un leggero suono ad intermittenza appena udibile nel sotterraneo.

CARATTERISTICHE GENERALI DEL PIANO-TERRA

Il piano-terra è costituito da due locali uso negozio ognuno dei quali è corredato di ripostiglio, camera e servizi. Per ragioni di spazio, il primo negozio ha due locali di esposizione mentre il secondo ne contiene uno solo spazioso. Dal lato anteriore, le vetrine vengono chiuse da saracinesche metalliche comandate elettricamente mentre l'ingresso principale è costituito da una porta in alluminio a due ante con vetro trasparente. L'ingresso porta direttamente all'ascensore e alle scale oltre ad accedere ai vani dei due negozi e alla porta del cortile.

COMPONENTI ELETTRICI NECESSARI

Il piano terra ha l'ingresso principale che richiede esternamente una lampada comandata dalla fotocellula, la fotocellula e la pulsantiera esterna del videocitofono. All'ingresso è richiesta una illuminazione sufficiente con portalampade aventi le stesse caratteristiche di quelle delle luci scale. All'interno deve essere installato il pulsante apriporta e l'elettroserratura deve avere il pulsantino di sbloccaggio meccanico. Nelle vicinanze di una delle scatole di derivazione viene montato l'alimentatore che provvede ad alimentare il videocitofono e l'elettroserratura. Sempre all'ingresso e nell'antrone devono essere collocate almeno due prese da 16 A per l'uso di utensili per la manutenzione e per attrezzature elettriche per la pulizia.Come al solito, vicino alla porta dell'ascensore è collocata la pulsantiera di chiamata.

Nel negozio con due vani vengono montate delle plafoniere al neon per l'illuminazione, qualche presa da 10 A e le altre dovranno essere tutte da 16 A. In uno dei due vani viene posto il videocitofono e predisposta la linea del telefono e dell'antenna. Gli stessi stessi criteri vengono adottate per il secondo negozio tenendo conto da predisporre una cassetta di derivazione in modo da fornire alimentazione esterna per una eventuale insegna luminosa comandata da un interruttore bipolare.

Nel ripostiglio basta provvedere ad illuminarlo con una lampada ad incandescenza da 40 W mentre nella cameretta, oltre alla normale lampada, viene posta una presa da 10 A. La lampada del bagno viene posta al centro del soffitto mentre per ogni ingresso occorre collocare un pulsantino per la suoneria.

CARATTERISTICHE GENERALI DEGLI ALLOGGI

Come già detto, ogni piano dello stabile è costituito da due appartamenti ognuno dei quali è stato studiato per ridurre notevolmente i rumori dell'inquilino accanto soprattutto le camere che sono diametralmente opposte. Inoltre, tutte le finestre sono a doppi vetri per attutire i rumori esterni e per ridurre le dispersioni di calore. Ogni appartamento è costituito da una camera da letto e una cameretta. Adiacente al bagno è presente una piccola lavanderia che contiene il boiler a gas del tipo stagno che svolge la funzione

COMPONENTI ELETTRICI NECESSARI

A parte gli impianti elettrici all'interno di ogni alloggio, occorre precisare che su ogni pianerottolo è presente un portalampade con relativa lampada a basso consumo per l'illuminazione delle scale. Su ogni lato degli appartamenti sono presenti almeno tre cassette di derivazione: una per i montanti di alimentazione, su cui viene derivata una cassetta per l'impianto di terra comune posta in alto in prossimità del quadro elettrico di ogni appartamento, una per la linea telefonica e per la linea del videocitofono e l'altra per l'impianto d'antenna. A circa 1.20 m di altezza dal pavimento vicino ad ogni ingresso dell'appartamento, dovrà essere collocato il pulsante della suoneria interna all'alloggio. In corrispondenza ad ogni porta dell'ascensore dovrà essere collocata una cassetta contenente i pulsanti di chiamata di quest'ultimo.

CARATTERISTICHE GENERALI DI UN ALLOGGIO

Essendo uguali i due appartamenti per ogni singolo piano, conviene lavorare sulla planimetria del singolo appartamento per una questione di chiarezza di disegno, ecco perchè si è preferito riportare su un foglio a parte tale disegno.

COMPONENTI ELETTRICI NECESSARI NELL'APPARTAMENTO

La componentistica elettrica e la sua collocazione dipende molto dalla predisposizione presunta degli arredi e quindi è meglio associare alla planimetria una predisposizione presunta e lavorare su questa. In particolare, occorre fare attenzione alla collocazione degli impianti idraulici e sanitari perchè da essi dipende l'impostazione dell'impianto elettrico sia in cucina che nel bagno.

Infatti, dalla planimetria con gli arredi, nel bagno può essere collocata una lampada a soffitto manovrata da un interruttore posto vicino alla porta o meglio se collocato prima dell'ingresso. Dalla scatola di derivazione più vicina è possibile derivare neutro e fase da portare ad una altezza di 1.75 m in corrispondenza dello specchio. Si usano di solito un mobiletto del bagno completo di lampade montate sullo specchio e corredato di una presa per rasoio, asciugacapelli o altro piccolo elettrodomestico.

In cucina l'illuminazione è sempre affidata ad una lampada al neon o ad una lampada a soffitto di buona luminosità comandata da un interruttore posto vicino alla porta. A secondo della collocazione del piano cottura, devono essere collocate almeno tre prese da 16 A presupponendo che il forno sia elettrico, che sia collocata una lavastoviglie e che ci sia un piccolo elettrodomestico poggiato sul piano del mobile che possa essere messo in funzione saltuariamente (forno a microonde, frullatore, ecc.).

Sugli altri angoli del locale possono essere montate altre due prese da 10 A per il televisore e per qualcos'altro di bassa potenza.

In camera da letto i componenti e il tipo dell'impianto fa riferimento a una doppia lampada comandata da un commutatore, si collocato due prese da 10 A in corrispondenza dei comodini e qualche altra presa per il televisore. Lo stesso criterio viene adottato per la cameretta con la sola differenza di avere una sola lampada.

Il locale lavanderia deve avere una presa da 16 A per la lavatrice e una da 10 A per il boiler. Il soggiorno ha due lampade in parallelo comandate da un interruttore munito di variatore. Possono essere previste tre prese da 10 A di cui una per il televisore. Il corridoio viene illuminato da due lampade distribuite a soffitto comandate da tre pulsanti: uno vicino alla porta d'ingresso, uno in corrispondenza della cucina e l'altro a fine corridoio. Nel corridoio, dalla parte dell'ingresso, dovrà essere collocato il quadro elettrico generale, si dovrà scegliere il punto più vicino alla scatola di derivazione posta dal lato delle scale. Per finire, verso il centro del corridoio dovrà essere collocato un termostato alimentato dalla caldaietta che controlla la temperatura ambiente durante il periodo invernale.

Per l'impianto telefonico sono state previste due prese: una in camera da letto e l'altra nel soggiorno. L'impianto d'antenna prevede una presa in camera da letto, una nella cameretta, in cucina e nel soggiorno. L'impianto di allarme ha la centralina collocata nel soggiorno munita di allarme sonoro e luminoso. La collocazione dei sensori di presenza sarà effettuata con una analisi critica dei punti di sorveglianza. Si prevede di collocare un sensore nel soggiorno e l'altro a fine corridoio.

CARATTERISTICHE GENERALI DEL SOTTOTETTO

Il sottotetto di proprietà condominiale, contiene il locale ove risiede l'argano-motore dell'ascensore con il suo quadro elettrico. A fianco a tale spazio è collocata l'autoclave che provvede alla distribuzione dell'acqua agli alloggi. La porta che accede sia al sottotetto che all'argano deve essere custodita da una persona responsabile eletta dall'assemblea condominiale. Nel sottotetto è possibile l'installazione di una antenna televisiva centralizzata.

COMPONENTI ELETTRICI NECESSARI NEL SOTTOTETTO

Come già detto, nel locale contenente l'argano dell'ascensore deve arrivare la linea a 380 V. Infatti il montante arriva ad un quadro elettrico posto nelle vicinanze del motore e da li si arriva all'utilizzatore. E' previsto un quadro a b.t. che dovrà alimentare i circuiti di comando dell'ascensore distribuiti nei diversi piani, l'alimentazione per l'illuminazione della cabina e tutte le sicurezze dell'ascensore. Le alimentazioni dei pulsanti di chiamata fanno parte dell'impianto fisso e passano nello stesso vano dell'ascensore. Le linee vengono distribuite attraverso scatole di derivazione montate nel vano ascensore. La pulsantiera interna della cabina, l'illuminazione all'interno di essa e i dispositivi di sicurezza, seguono il movimento dell'ascensore attraverso cavi speciali che vanno a finire, assieme agli comandi dello stesso impianto al cosidetto quadro elettrico di comando.

Un secondo spazio attiguo al vano ascensore verrà utilizzato per accogliere l'autoclave di distribuzione dell'acqua. Su essa ci sono due fili conduttori del pressostato che arrivano fino al sotterraneo dove è collocato il quadro elettrico delle pompe dell'acqua. E' ovvio che il locale autoclave e dell'argano devono essere illuminati come deve essere illuminata la soffitta. Nel locale dell'argano è prevista la collocazione di una presa da 16 A per l'uso di attrezzature elettriche per la manutenzione e una presa da 10 A deve essere collocata in corrispondenza dell'antenna per alimentare la centralina di amplificazione.


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