Miscelazione liquidi

Impianto Miscelazione.tif (21036 byte)

Questo impianto di PL-Sim simula una parte di stabilimento industriale che ha il compito di produrre e stoccare un composto destinato ad essere utilizzato altrove nel ciclo produttivo. Lo scenario ha come elementi principali due serbatoi. Nel primo, denominato Mixer, vengono miscelati e riscaldati tre diversi liquidi che costituiscono gli ingredienti della ricetta. Il secondo, denominato Prodotto, viene utilizzato per lo stoccaggio del composto.
Il mixer è alimentato da tre diverse tubazioni, ognuna di esse adduce al suo interno un diverso ingrediente. Le valvole e le pompe su queste tubazioni, nonché i livellostati ed il trasmettitore di livello che equipaggiano il serbatoio, ne permettono un dosaggio accurato. I tre ingredienti sono rispettivamente di colore rosso, verde e blu. La miscela assume un colore che è funzione delle percentuali dei diversi liquidi che la compongono, secondo le leggi della colorimetria. Per esempio, se vengono versate uguali quantità di rosso e di verde nel serbatoio, la miscela risultante avrà un colore giallo.
Con l'attivazione del riscaldatore ed la rilevazione dello stato del termostato o la lettura del valore del trasmettitore di temperatura poi, il composto potrà essere riscaldato fino alla temperatura desiderata.
Una coppia pompa-valvola permette il travaso del prodotto finito dal primo al secondo serbatoio, dove verrà stoccato. La coppia pompa-valvola, in uscita dal serbatoio prodotto, serve ad alimentare impianti dello stabilimento che utilizzano il prodotto, qui non rappresentati e che facenti parte dell'automazione. Nel serbatoio prodotto dovrà sempre rimanere una quantità di composto sufficiente a coprire le richieste fino al completamento di un nuovo ciclo di produzione.
Nella parte superiore della finestra è presente un pannello operatore nel quale sono raggruppati pulsanti e lampade per il comando dell'impianto e la segnalazione del suo stato.
Un ulteriore riquadro raggruppa le segnalazioni di stato e le regolazioni dei sensori ON-OFF installati sui serbatoi.

Provate a miscelare i tre ingredienti secondo dei rapporti prefissati. Riscaldate per un certo tempo ad una certa temperatura la miscela ottenuta e travasatela nel serbatoio Prodotto. Siamo sicuri che altri possibili modi di utilizzo potranno essere suggeriti dalla vostra fantasia.

Circuito di comando a logica cablata

Premendo il pulsante PM si eccita il relè di appoggio K1 fornendo tensione al resto del circuito. Trovandosi chiuso il contatto del livello del massimo LM1, si mette in funzione la pompa n°1 aprendo la rispettiva elettrovalvola EV1. Quando il primo liquido raggiunge il corrispondente livello massimo, il contatto NC si apre e ferma la pompa n°1 assieme all'elettrovalvola, contemporaneamente si accende la la pompa n°2 e l'elettrovalvola EV2.

Lo stesso procedimento verrà applicato per la pompa n°2 e la pompa n°3. Quando il terzo liquido raggiunge il livello massimo LM3, viene attivato il motore della mescola e la resistenz di riscaldamento governata dal termostato "Q". Giunti a questo punto, viene sfruttato un contatto NA di KMA per inserire un temporizzatore KT1 che, dopo un certo tempo prestabilito, metterà in funzione la pompa n°5 di prelievo ed aprirà la rispettiva elettrovalvola. La pompa n°5 cesserà il suo funzionamento quando si svuoterà completamente il mixer, ossia quando si aprirà il livello del minimo Lmin. L'eccitazione KM5 fa sì che tutte le altre pompe vengono mantenute ferme man mano che il mixer si svuota; quando esso è completamente vuoto, si richiudono i vari contatti di KM5 distribuiti ed il ciclo ricomincia. Quando nel sebatoio di accumulo viene raggiunto il livello massimo, si diseccita il relè di appoggio K1 attraverso Lmax ed il ciclo si ferma definitivamente.

 

Avanti
Indietro
Indice