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COME FARE IL MONTAGGIO DI UN FILM
Quando si vuole fare il montaggio di un film, bisogna avere anzitutto il filmato realizzato, possibilmente con una telecamera digitale. Tramite porta USB, il filmato viene riversato nell'Hard-disk del proprio computer per editarlo o fare il montaggio. I programmi per fare questo lavoro sono quasi sempre forniti assieme alla telecamera al momento dell'acquisto, oppure, si potrà sempre usare Pinnacle Studio 8 o superiore.
Pinnacle suddivide il filmato in piccole scene o video clip ed è quindi possibile analizzare tutte le scene eliminando parti non interessanti o tremolanti come spesso succede.
Si passa alla seconda fase che è quella delle transizioni. Essa consiste nel creare dei passaggi tra una scena all'altra con delle sfumature ricavabili da librerie interne del programma. Queste danno un tocco di tonalità e finezza al filmato oltre a dare una professionalità a chi fa il montaggio del film.
La terza fase consiste nell'inserimento di eventuali scritte che possono aiutare il video-spettatore ad una maggiore comprensione del film.
La quarta fase consiste nell'inserimento di eventuali colonne sonore. Prima di fare questo però, occorre eliminare la traccia sonora quasi sempre registrata dal microfono interno della stessa telecamera. Questa traccia riproduce rumori di fondo o disturbi ambientali che certamente occorre cancellare. Eliminata la traccia audio, viene inserita un'appropriata colonna sonora che si intona con le immagini della scena. Questa procedura è laboriosa ma non difficile poichè deve avere la stessa durata della scena e deve finire a sfumare. Per queste cose vengono incontro diversi Editor presenti in commercio che fanno al caso nostro.
Finita quest'altra fase, occorre fare il Rendering del filmato appena editato facendo attenzione che Pinnacle sia settatto nel modo corretto; infatti, occorre rispettare i seguenti parametri:
Video:DV video Encoder
720x576, 25 fotogrammi/sec
Audio:PCM, 16 bit stereo, 48 KHz.
Rendering significa che il software assembla assieme tutto quello che noi abbiamo editato con Pinnacle e costruisce un file AVI non compresso.
PROCEDURA DI SETTAGGIO DEL PROGRAMMA "VIRTUAL DUB" PER LA COMPRESSIONE DEI FILE AVI IN Divx
-- Da File selezionate Open VideoFile e caricate il vostro AVI.
-- Da Video selezionate: Full Processing.
-- Sempre da Video selezionate: Compression.
-- Dalla finestra che compare, evidenziare il codec che volete usare(per es. Divx5).
-- Cliccare su Configura e con il calcolatore del Bitrade, inserire il valore ottenuto(per es. 964 Kbps).
-- Dalla finestra del codec Divx video inserite il valore del formato(per es. 640x288).
-- Da Audio selezionate: Full Processing.
-- Sempre da audio selezionate: Compression.
-- Spuntate il Bitrade audio(MPEG Layer3-128 Kbps) e poi OK.
-- Da audio selezionate: Inteleaving.
-- Inserire i valori di preload o lasciare quelle di default.
-- Inserire il valore di correzione per Frame Audio/Video(+40 ms).
-- Da File salvate il file come AVI con nuovo nome ed inizia così il processo di compressione che produrrà il file Divx.
RICAVARE UN FILE IN FORMATO AVI DA UN FILM IN DVD
Tutti i film in DVD hanno una cartella VTS in cui sono contenuti
altre due cartelle: il filmato e l’audio. Purtroppo il formato DVD non è
manipolabile e bisogna ricorrere al formato AVI
con il codec DV digital video o nel formato MPEG.
Prima di arrivare a questo però, occorre convertire i file
DVD in un file VTS0_1.1.VOB attraverso un
programma chiamato DVD Decrypter inserendo il
DVD nell’apposito lettore.
Ottenuto il file .VOB, si passa alla seconda fase. Attraverso
una seconda conversione con il programma SUPER
Multimedia, lo si setta secondo la seguente Tabella:
|
CONTENITORE |
CODEC VIDEO |
CODEC AUDIO |
|
AVI |
DV digital video |
Mp2 |
|
SCALA VIDEO |
ASPETTO |
BITRATE VIDEO |
|
640 x 368 |
4/3 |
2496 |
|
FREQ. SEMPLING |
CANALE |
BITRADE AUDIO |
|
48000 |
2 |
160 |
Dopo aver creato il file AVI, si utilizza il programma: Pinnacle Studio 8 dove si effettuano i settaggi eguali
a quelli di Super e nella TimeLine si tagliano i clip non desiderati e i clip
non buoni.
Si passa alla creazione del video per produrre un file AVI
sottoponendolo al processo di Rendering.
Ottenuto il nuovo file AVI, lo si sottopone ad un editor
multimediale come il Cool Edit Pro.
Attraverso questo programma si cerca di portare quasi a zero
l’ampiezza dell’audio di alcuni clip e di amplificarlo la dove è necessario.
Si salva il tutto con un nuovo nome ma sempre nel formato
AVI.
Visto che abbiamo due filmati in due DVD diversi e vogliamo
farne uno solo, è necessario salvare i vari clip singolarmente dando a ciascuno
di loro un nome specifico per non confonderle con le altre.
Si utilizza nuovamente Studio 8 e si apre l’ultimo file AVI
salvato, viene inserito nella TimeLine e si evidenzia il singolo clip tagliando
le scene prima e quelle dopo.
Ogni singolo clip viene trasformato in AVI con il processo
di Rendering e quando si clicca su Creazione file AVI, gli si
attribuisce un nome.
Questo procedimento viene ripetuto per un DVD e anche per
l’altro in modo da creare un unico filmato.
Infatti, per creare un unico filmato si apre Pinnacle Studio
8 e nella timeLine si richiamano uno alla volta i clip di un DVD e dell’altro
fino al completamento.
Ovviamente, a secondo delle esigenze, i clip si possono
invertire di posizione l’importante è che l’utente finale non si accorga di
tale inversione.
Ogni clip può essere corredata di un testo in
sovrimpressione da prendere nella relativa libreria e poi modificarlo.
Tra un clip e l’altro si può inserire una transizione scelta
fra le tante contenute in Studio 8.
Quando tutto il montaggio viene terminato, si può passare
all’inserimento di una colonna musicale.
La scelta della colonna musicale non viene fatta a caso ma dipende dalla cadenza delle immagini nelle clip. Una scelta sbagliata rende sgradevole il filmato.
RIDURRE O ELIMINARE L’AMPIEZZA DELL’AUDIO IN UN FILMATO
DI TIPO AVI
Aprire l’editor Cool Edit Pro
e dal menu principale selezionare “Insert” e
quindi “Video from file”.
Selezionare il file video che contiene l’audio. Il programma
elabora il file ed estrae l’audio. Selezionare la traccia audio, andare nel
menu principale, selezionare “effects” e poi amplitude/amplify. Muovere il cursore per avere una attenuazione
di circa -22dB. Il programma rielabora il segnale e riduce l’ampiezza
dell’audio.
Andare su “File” e selezionare “Save
Mixdown to video as..”
Compare la videata: Save 16 bit Mixdown to video.
Scegliere il nome del file diverso da quello di partenza nel
formato avi e poi salvare.
PROCEDURA PER INSERIRE UN FILMATO IN RETE
Come tutti sanno il codice EMBED usato diversi anni fa per immettere un filmato in una pagina web, richiamava Microsoft Media Player che si aveva nel proprio computer. Ora non tutti sono obbligati ad avere installato nel proprio PC Media Player e pertanto ci possono essere un gran numero di utenti che non possono vedere il filmato. Inoltre, un filmato messo in rete appesantisce la riproduzione, occupa molto spazio in memoria e quindi dovrà avere una breve durata, in poche parole, roba da 10-20 sec.
Una grossa azienda americana ha prodotto una iniziativa singolare per riprodurre un filmato on-line con l'introduzione di YOUTUBE. Le limitazioni di YOUTUBE vanno a discapito della qualità delle immagini perchè la compressione del film si basa sul formato Flash 7 tipo FLV usando un vecchio codec H.263.
Oltre a queste limitazioni, il filmato non può durare oltre i 10 min e la sua grandezza non può superare i 100 MB. Questa non è roba da poco se si pensa, come già detto, che i filmati potevano durare al massimo 10-20 sec.
Passiamo ai vantaggi. Il filmato, in realtà, non risiede nel server di chi ci ospita, ma risiede nel server: www.youtube.com appositamente dedicato. Infatti, prima di fare le procedure che indicheremo più avanti, occorre registrarsi nel sito: www.youtube.com per avere un account ed avendo una regolare password si può finalmente passare all'UPLOAD, ovvero, al caricamento del nostro file nel sito di YOUTUBE.
Finito il caricamento del fim, YOUTUBE ci fornirà un codice da inserire nel sorgente della pagina Web, attraverso il quale, vedremo finalmente il nostro filmato on-line con una certa fluidità che sa dell'incredibile.
Per maggior chiarezza vi riporto un esempio di codice fornito dalla YOUTUBE.
<embed src="http://www.youtube.com/v/dunMUPDGVXI" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="trasparent"></embed>.
Comprimere e salvare le immagini
Usare aree solideTutte le immagini GIF usano un algoritmo di compressione che e' realmente buono quando deve trattare grosse aree dello stesso colore. Puo' infatti ridurre righe di pixel dello stesso colore a quasi nulla in termini di dimensioni. Usare meno coloriIn generale, meno colori si usano in un'immagine, minori saranno le sue dimensioni. Comunque questo non e' sempre vero, perche' un'immagine che usa solo 16 colori ma che contiene parecchi particolari e disegni complicati, e' significativamente piu' grande di una con 256 colori ma con semplici aree di colore. Si possono ridurre il numero di colori nelle immagini quando vengono convertite nel formato "Indexed Color" o quando si salvano da un'immagine RGB nel formato GIF (che automaticamente converte il file nel formato "Indexed Color"). Ad ogni modo, se realmente servono cosi' tanti colori, si deve usare probabilmente il formato JPEG. Le immagini JPEG infatti, supportano milioni di colori e possono essere compresse senza apparente perdita di qualita'. Controllare il ditheringE' vero che la compressione delle GIF e' studiata per trattare gandi aree dello stesso colore, ma si può usare ugualmente un trucchetto per non violare troppo la ormai nota regola delle "aree solide". Si tratta di usare semplicemente degli schemi di pixel ripetuti. Per esempio, una riga di pixel alternati di colore rosso e blu (che simula una riga viola), si comprime bene quasi quanto una semplice riga di pixel rossi. GIF o JPEG compresse?
Si può osservare la differenza trala prima immagine a sinistra (GIF originale) e l'ultima immagine alla destra (JPEG, compressione: 30%). Si può notare qualche differenza? Inoltre, a causa del tipo di algoritmo di compressione, si possono ottenere risultati migliori con immagini di dimensioni maggiori. Infatti la dimensione della GIF originale era di circa 154 Kbyte, ma la corrispondente immagine JPEG (compressione 30%) e': 21 Kbyte! Per creare delle JPEG compresse, si deve solo salvare l'immagine (come JPEG) con un programma di grafica preferito ('Salva con nome') e scegliere il fattore di compressione. |