| La domotica | Cablaggio strutturato | Comando attuatori | Multimediale e Distacco elettrodomestici | Termoregolazione | Impianto antifurto | comunicaz. telefonica | Impianti TV | Riepilogo | Dimens | Progetto |
RIEPILOGO SULLA DOMOTICA
Passiamo ora in rassegna brevemente come vengono configurati alcuni dispositivi che usualmente vengono utilizzati nella demotica:
ATTUATORI PER IMPIANTI DI TERMOREGOLAZIONE
ATTUATORE 2 RELE’ F 430/2


ZA = INDIRIZZO DI AMBIENTE LOGICO
ZB1= INDIRIZZO DI ZONA RL1
N1 = NUMERO PROGRESSIVO DI ZONA
ZB2= INDIRIZZO DI ZONA RL2
N2 = NUMERO PROGRESSIVO DI ZONA
Esempio1:
Configurazione e collegamento dell’attuatore a 2 relè per il controllo di due elettrovalvole (tipo ON/OFF) in due zone diverse (zona 1 e zona 2), il numero progressivo nella zona è 1.
ZA = 0
ZB1= 1
N1 = 1
ZB2= 2
N2 = 1
Esempio 2:
Configurazione e collegamento dell’attuatore a 2 relè per il controllo di due caloriferi elettrici nella medesima zona (zona 4), i numeri progressivi nella zona sono 1 e 2.
ZA = 0
ZB1= 4
N1 = 1
ZB2= 4
N2 = 2
Esempio 3:
Configurazione e collegamento dell’attuatore a 2 relè per il controllo di una pompa zonale (in zona 7), il numero progressivo nella zona è 1. Il relè RL2 essendo inutilizzato viene escluso.
ZA = 0
ZB1= 7
N1 = 1
ZB2= off
N2 = --
Esempio 4:
Configurazione e collegamento dell’attuatore a 2 relè per il controllo di due pompe di circolazione (zona 00), i numeri progressivi nella zona sono 1 e 2.
ZA = 0
ZB1= 0
N1 = 1
ZB2= 0
N2 = 2
Esempio 5:
Configurazione e collegamento dell’attuatore a 2 relè con interblocco per il controllo di un elettrovalvola con comando di apertura e chiusura in zona 16. (non esiste la zona 16, si arriva ad un Massimo di 9. Ciò vuol dire che si tratta di ambiente 1 e zona 6)
ZA = 1
ZB1= 6
N1 = 2
ZB2= 6
N2 = 2 (avendo lo stesso ambiente e la stessa zona, si avrà lo stesso numero progressivo che potrebbe essere anche 1)
ATTUATORE A 4 RELE’ F430/4

ZA = INDIRIZZO DI AMBIENTE LOGICO
ZB1= INDIRIZZO DI ZONA RL1
ZB2= INDIRIZZO DI ZONA RL2
ZB3= INDIRIZZO DI ZONA RL3
ZB4= INDIRIZZO DI ZONA RL4
N = NUMERO PROGRESSIVO DI ZONA
Esempio1:
Configurazione e collegamento dell’attuatore a 4 relè per il controllo di quattro elettrovalvole (tipo ON/OFF) in quattro zone diverse (zona 11, zona 12, zona 15 e zona 18), il numero progressivo della zona è 1.
ZA = 1
ZB1= 1
ZB2= 2
ZB3= 5
ZB4 = 8
N = 1
Esempio2:
Configurazione e collegamento dell’attuatore a 4 relè con interblocco per il controllo di due elettrovalvole con comando di apertura e chiusura nelle zone 2 e 3, il numero progressivo nella zona è 2.
ZA = 0
ZB1= 2
ZB2= 2
ZB3= 3
ZB4= 3
N = 2
Esempio3:
Configurazione e collegamento dell’attuatore a 4 relè per il controllo di un fan-coil a tre velocità in zona 69, Il numero progressivo nella zona è 4.
ZA = 6
ZB1= 9
ZB2= 9
ZB3= 9
ZB4= 9
N = 4
Esempio4:
Configurazione e collegamento di due attuatori a 4 relè (uno per raffrescamento ed uno per riscaldamento) per il controllo di un fan-coil modello 4 tubi a tre velocità. Per ambedue gli attuatori la zona relativa è la 28. Il numero progressivo per l’attuatore destinato al raffrescamento è 5, mentre per l’attuatore destinato al riscaldamento è 6.
RAFFRESCAMENTO
ZA = 2
ZB1= 8
ZB2= 8
ZB3= 8
ZB4= 8
N = 5
RISCALDAMENTO
ZA = 2
ZB1= 8
ZB2= 8
ZB3= 8
ZB4= 8
N = 6
SONDA DI TEMPERATURA PER IMPIANTI DI TERMOREGOLAZIONE NT4692


ZA = INDIRIZZO DI AMBIENTE LOGICO
ZB = INDIRIZZO DI ZONA
P = INDIRIZZO PER L’UTILIZZO DI UNA POMPA DI ZONA
MOD = MODALITA’ MASTER/SLAVE [CEN = centrale] ; 0=riscaldamento; 1= raffrescamento; 2=misto
SLA = MODALITA’ SLAVE CON CONFIG. CHE INDICHI IL NUMERO DI SLAVE PRESENTI
DEL = RITARDO ACCENSIONE POMPA
Esempio1:
Configurazione della sonda in un imp. semplice costituito da un attuatore del tipo ON/OFF che controlla l’elettrovalvola dell’ambiente 3, zona 3 di un termosifone.
ZA = 3
ZB = 3
P = --
MOD = 0
SLA = --
DEL = --
Esempio2:
Configurazione della sonda in un imp. semplice costituito da un attuatore del tipo ON/OFF che controlla l’elettrovalvola dell’ambiente 3, zona 3 di un climatizzatore.
ZA = 3
ZB = 3
P = --
MOD = 1
SLA = --
DEL = --
Esempio3:
Configurazione della sonda in un imp. semplice costituito da due attuatori del tipo ON/OFF che controllano le elettrovalvole dell’ambiente 3, zona 3 rispettivamente di un termosifone e di un climatizzatore.
ZA = 3
ZB = 3
P = --
MOD = 2
SLA = --
DEL = --
ATTUATORI PER TAPPARELLE
Alcuni attuatori presentano una sede chiamata M che determina alcune funzioni a secondo del configuratore inserito. Infatti,
n Se nella sede M viene inserito un configuratore da 1 a 4, vengono realizzate delle funzioni speciali come: l’OFF ritardato, STOP temporizzati dipendenti dal tipo di attuatore.
n Se nella sede M viene inserito il configuratore SLA l’attuatore viene considerato Slave e riceve il comando da un attuatore Master.
n Se nella sede M viene inserito il configuratore PUL, il dispositivo non si attiva con i comandi Ambiente e Generale.
ATTUATORE F411/1N


A = INDIRIZZO AMBIENTE
PL = PUNTO LUCE
M = SLA(riceve comando da un master); 1, 2, 3, 4(ritardo di attivazione di 1,2,3,4 minuti)
G1 = gruppo1
G2 = gruppo2
G3 = gruppo3
COMANDO PER TAPPARELLE L4651/2
Dalla figura si può notare la presenza di due pulsanti superiore e inferiore i quali vengono associati ad un certo copritasto inseribile frontalmente e configurabile attraverso il configuratore inserito in M.
n Se nella sede M non viene inserito nessun configuratore, si realizza un comando ciclico ON/OFF. Ciò vuol dire che premendo più volte sul copritasto una volta accende e una volta spegne.
n Se viene associato ad un attuatore dimmer, prolungando la pressione sul copritasto, ne viene regolata la potenza del carico.
n Se nella sede M viene inserito il configuratore PUL, si realizza un comando monostabile ON/OFF come se fosse un pulsante.
n Se nella sede M viene inserito il configuratore con le due freccette, premendo la parte alta del copritasto si invia il comando di alzare la serranda. Premendo invece la parte bassa del copritasto, si invia il comando di abbassare la serranda. Dopo l’attivazione del comando, premendo una seconda volta avviene l’arresto della serranda nella posizione voluta.
n Se nella sede M viene inserito il configuratore con le due freccette e la lettera M accanto, premendo costantemente la parte alta del copritasto o la parte bassa, avviene l’azione del motore della tapparella. Il motore si ferma se termina l’azione di pressione sul copritasto.
n Se nella sede M viene inserito il configuratore O/I, premendo il copritasto dal lato superiore si attua il comando ON, premendo il copritasto dal lato inferiore si attua il comando di OFF.

A = INDIRIZZO AMBIENTE; GEN (COME PULSANTE GENERALE PER TUTTI); AMB=AMBIENTE
PL = PUNTO LUCE; NESSUN CONFIGURATORE SE A=GEN
M = FRECCIA SU’ FRECCIA GIU’ CON ACCANTO M (SALITA-DISCESA MONOSTABILE)
FRECCIA SU’ FRECCIA GIU’ (SALITA-DISCESA FINO A FINECORSA)
SPE = 2 SI OTTIENE IL LAMPEGGIO DEL LED IN SALITA O IN DISCESA
AUX= NON UTILIZZATO
Esempio1:
comando punto-punto

ATTUATORI:
A = 1 A = 1 A = 1 A = 2 A = 2 A = 2
PL = 1 PL = 2 PL = 3 PL =1 PL =2 PL = 3
M = -- M = -- M = -- M = -- M = -- M = --
G1 = -- G1 = -- G1 = -- G1 = -- G1 = -- G1 = --
G2 = -- G2 = -- G2 = -- G2 = -- G2 = -- G2 = --
G3 = -- G3 = -- G3 = -- G3 = -- G3 = -- G3 = --
COMANDI:
A = 1 A = 1 A = 1 A = 2 A = 2 A = 2
PL = 1 PL = 2 PL =3 PL =1 PL =2 PL =3
M =
M =
M =
M =
M =
M = ![]()
SPE = 2 SPE = 2 SPE = 2 SPE = 2 SPE = 2 SPE = 2
AUX= -- AUX = -- AUX = -- AUX = 2 AUX = 2 AUX = 2
Se al posto della serranda abbiamo delle lampade, nella configurazione dei comandi, occorre lasciare libera la sede M in modo che premendo una volta si accende, premendo una seconda volta si spegne.
Esempio2:
Comando ambiente

ATTUATORI:
A = 1 A = 1 A = 1 A = 2 A = 2 A = 2
PL = 1 PL = 2 PL = 3 PL =1 PL =2 PL = 3
M = -- M = -- M = -- M = -- M = -- M = --
G1 = -- G1 = -- G1 = -- G1 = -- G1 = -- G1 = --
G2 = -- G2 = -- G2 = -- G2 = -- G2 = -- G2 = --
G3 = -- G3 = -- G3 = -- G3 = -- G3 = -- G3 = --
COMANDI:
A = 1 A = 1 A = 1 A = 2 A = 2 A = 2
PL = 1 PL = 2 PL =3 PL =1 PL =2 PL =3
M =
M =
M =
M =
M =
M = ![]()
SPE = 2 SPE = 2 SPE = 2 SPE = 2 SPE = 2 SPE = 2
AUX= -- AUX = -- AUX = -- AUX = 2 AUX = 2 AUX = 2
COMANDI AMBIENTE:
A = AMB A = AMB
PL = 1 PL= 2
M =
M
=
(IN QUESTO
CASO ALLA PRESSIONE IL MOTORE GIRA FINO A FINECORSA)
SPE = 2
AUX= --
Se al posto della serranda abbiamo delle lampade, nella configurazione dei comandi, occorre lasciare libera la sede M in modo che premendo una volta si accende, premendo una seconda volta si spegne.
Esempio3:
comando di gruppo e ambiente

ATTUATORI:
A = 1 A = 1 A = 1 A = 2 A = 2 A = 2
PL = 1 PL = 2 PL = 3 PL =1 PL =2 PL = 3
M = -- M = -- M = -- M = -- M = -- M = --
G1 = 1 G1 = 1 G1 = -- G1 = -- G1 = 1 G1 = 1
G2 = -- G2 = -- G2 = 2 G2 = 2 G2 = -- G2 = --
G3 = -- G3 = -- G3 = -- G3 = -- G3 = -- G3 = --
COMANDI:
A = 1 A = 1 A = 1 A = 2 A = 2 A = 2
PL = 1 PL = 2 PL =3 PL =1 PL =2 PL =3
M =
M =
M =
M =
M =
M = ![]()
SPE = 2 SPE = 2 SPE = 2 SPE = 2 SPE = 2 SPE = 2
AUX= -- AUX = -- AUX = -- AUX = 2 AUX = 2 AUX = 2
COMANDI AMBIENTE:
A = AMB A = AMB
PL = 1 PL= 2
M =
M
=
(IN QUESTO
CASO ALLA PRESSIONE IL MOTORE GIRA FINO A FINECORSA)
SPE = 2
AUX= --
COMANDI GRUPPO:
A = GR A = GR
PL = 1 PL = 2
M =
M
=
(IN QUESTO
CASO ALLA PRESSIONE IL MOTORE GIRA FINO A FINECORSA)
SPE = 2
AUX= --
Se al posto della serranda abbiamo delle lampade, nella configurazione dei comandi, occorre lasciare libera la sede M in modo che premendo una volta si accende, premendo una seconda volta si spegne.
Esempio4:
Comando generale

ATTUATORI:
A = 1 A = 1 A = 1 A = 2 A = 2 A = 2
PL = 1 PL = 2 PL = 3 PL =1 PL =2 PL = 3
M = -- M = -- M = -- M = -- M = -- M = --
G1 = 1 G1 = 1 G1 = -- G1 = -- G1 = 1 G1 = 1
G2 = -- G2 = -- G2 = 2 G2 = 2 G2 = -- G2 = --
G3 = -- G3 = -- G3 = -- G3 = -- G3 = -- G3 = --
COMANDI:
A = 1 A = 1 A = 1 A = 2 A = 2 A = 2
PL = 1 PL = 2 PL =3 PL =1 PL =2 PL =3
M =
M =
M =
M =
M =
M = ![]()
SPE = 2 SPE = 2 SPE = 2 SPE = 2 SPE = 2 SPE = 2
AUX= -- AUX = -- AUX = -- AUX = 2 AUX = 2 AUX = 2
COMANDI AMBIENTE:
A = AMB A = AMB
PL = 1 PL= 2
M =
M
=
(IN QUESTO
CASO ALLA PRESSIONE IL MOTORE GIRA FINO A FINECORSA)
SPE = 2
AUX= --
COMANDI GRUPPO:
A = GR A = GR
PL = 1 PL = 2
M =
M
=
(IN QUESTO
CASO ALLA PRESSIONE IL MOTORE GIRA FINO A FINECORSA)
SPE = 2
AUX= --
COMANDO GENERALE:
A = GEN
PL = --
M =
(IN QUESTO CASO ALLA
PRESSIONE IL MOTORE GIRA FINO A FINECORSA)
SPE = 2
AUX= --
Se al posto della serranda abbiamo delle lampade, nella configurazione dei comandi, occorre lasciare libera la sede M in modo che premendo una volta si accende, premendo una seconda volta si spegne.
ATTUATORE 4 RELE’ F411/4
In questo dispositivo sono presenti 4 relè indipendenti e un morsetto comune. Se a due posizioni attigue vengono assegnati gli stessi indirizzi i relè corrispondenti si predispongono con interblocco.


se nella posizione M si predispongono configuratori da nessuno a 4, si crea uno stop temporizzato che va da 1 min a infinito.
Esempio 1
Utilizzando un attuatore F411/4, si vogliono fare accendere 4 lampadine da tre comandi diversi:
A=1
PL1=3
PL2=5
PL3=5
PL4=2
M = nessuno
In questo caso i relé (PL1) e (PL4) sono attivati in base alle modalità definite dai comandi configurati:
C1:
A=1
PL=3
M=--
C2:
A=1
PL=2
M=--
I relé (PL2) e (PL3) sono interbloccati e vengono attivati dal rispettivo comando
C3:
A=1
PL=5
M= 2 (5 min.)
I relé (PL2) e (PL3) si disattivano dopo un periodo di tempo di 5 minuti.

Esempio 2
Un attuatore a 4 relè viene comandato da 4 comandi indipendenti appartenenti allo stesso ambiente. L’attuatore F411/4 viene configurato come segue
A=1
PL1=3
PL2=2
PL3=4
PL4=6
M=nessuno
In questo caso tutti relé (PL..) si attivano in base alle modalità definite dai rispettivi comandi configurati:
C1:
A=1
PL=3
C2:
A=1
PL=2
C3:
A=1
PL=4
C4:
A=1
PL=6
L'assenza o presenza di configuratori 1÷4 nella posizione
M dell'attuatore è ininfluente.

ESEMPIO
| La domotica | Cablaggio strutturato | Comando attuatori | Multimediale e Distacco elettrodomestici | Termoregolazione | Impianto antifurto | comunicaz. telefonica | Impianti TV | Riepilogo | Dimens | Progetto |