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Così come è inteso comunemente, un impianto
antifurto viene utilizzato, in qualsiasi ambiente sia
installato, con il solo scopo di sorvegliare dei locali, dei
perimetri o degli oggetti preziosi.
In un
ambiente di prestigio, ma anche nella più sobria abitazione, è
possibile inserire nello stesso contesto estetico dell’impianto
elettrico anche i dispositivi dell’antifurto senza per
questo rinunciare ai canoni di sicurezza prima
menzionati.
L'impianto che andiamo ad esaminare si riferisce ad un progetto della
bi-ticino e si compone dai seguenti componenti:
Un comunicatore telefonico permette di interagire con una linea telefonica esterna e attraverso il bus
si collega al rivelatore RI, ad una interfaccia contatti, ad una centrale di gestione di 4 zone
ad un dispositivo di allarme ottico-sonoro, ecc.

PARZIALIZZATORE 1/4 ZONE Si tratta di un dispositivo in grado di attivare o disattivare l'impianto e di controllare
lo stato in 4 zone diverse. In altre parole, possiamo fare in modo che quando siamo in casa venga disattivato
l'antifurto interno rimanendo attivo quello perimetrale. Possiamo attivare l'antifurto perimetrale e quello di un solo locale
perchè in questo dobbiamo custodire alcuni nostri beni e in casa abbiamo ospiti non tanto conosciuti.
In altre parole, possiamo fare una serie di combinazioni possibili a secondo delle nostre esigenze. Questo dispositivo è in grado di configurare fino a 30 telecomandi visto che può funzionare anche da ricevitore a RI; da la possibilità
di memorizzare i tempi di intervento di ciascuna zona, di eseguire il test del sistema e la gestione allarmi. In esso viene svolta la funzione di inseritore e sono visibili la zona di
ricezione dei raggi infrarossi e due led che segnalano lo stato dell’impianto
nel seguente modo: In questa sezione sono visibili quattro pulsanti e quattro led per il controllo
delle zone nelle quali può essere suddiviso l’impianto. I led rossi accesi indicano che le zone sono attive, mentre i led rossi spenti
indicano che le zone sono disattive.
Non si possono escludere più di tre zone contemporaneamente. In questa sezione, sono visibili i led ed i pulsanti utilizzati per il controllo
della centrale e dell’impianto. Sul retro della centrale sono visibili: Il comunicatore telefonico è un dispositivo che permette di svolgere una serie di funzioni: Il dispositivo ottico/sonoro è quello che fornisce l'allarme a livello locale esterno ed interno.
Se inoltre, all’impianto d’allarme vengono affidati
anche altri “compiti” che ci permettono di vivere in un
ambiente più ergonomico e confortevole, senza aumentare i
costi di installazione, ecco che si unisce l’utile al
dilettevole.

- led verde acceso, l’impianto è disinserito;
- led rosso acceso, l’impianto ha rilevato un allarme;
- led rosso lampeggiante, la batteria installata nella sirena esterna è
scarica, scollegata o guasta.
Premendo uno dei pulsanti si attiva o disattiva la zona corrispondente.
Entro quattro secondi dall’ultima pressione la parzializzazione effettuata deve
essere confermata trasmettendo un impulso con il telecomando.
Se ciò non dovesse avvenire si ripristina automaticamente la condizione
precedente.
Il led verde acceso indica la presenza dell’alimentazione di rete.
Il led rosso 24 h acceso indica che è stato rilevato un allarme antimanomissione
(allarme 24 ore).
Il led rosso Aux acceso indica che è stato rilevato un allarme da una
interfaccia canali ausiliari.
Il led rosso 24h ed il led rosso Aux lampeggianti alternativamente
indicano che la centrale è in stato di manutenzione e quindi non attiva.
Il led giallo Test acceso indica che l’impianto è nella fase di test.
Il led giallo Prog acceso indica che la centrale è nella fase di
programmazione dei telecomandi.
Il pulsante S ed il micropulsante P in combinazione con il telecomando
servono per la selezione delle funzioni.
- il morsetto di collegamento;
- il selettore ON/OFF che permette di portare la centrale in stato di
manutenzione;
- le sedi dei con.guratori per le temporizzazioni “ALLARME” e “ZONA1”, per
la regolazione del tempo di allarme e del ritardo di ultima uscita / primo
ingresso.
Alcuni esempi:
L’impianto di allarme può colloquiare con
l’impianto di illuminazione, con i dispositivi di automazione
di tapparelle e ingressi (basculanti, porte elettriche,
cancelli pedonali, carrai, ecc.), con me stesso tramite un
comunicatore vocale o via internet.
A cosa sono utili questi dialoghi tra
impianti diversi?
E’ presto detto: posso
utilizzare, ad impianto disinserito, i sensori volumetrici per
azionare luci al mio passaggio, anche temporizzate; posso
usufruire dei contatti perimetrali posti sulle porte per far
suonare un campanello, segnalando così la presenza di un
cliente in un negozio; posso essere avvisato sul cellulare se
viene a mancare l’energia elettrica o se il freezer si sta
scongelando; posso bloccare automaticamente il funzionamento
di tapparelle e basculanti all’inserimento dell’allarme,
spegnendo allo stesso tempo tutte le luci che accidentalmente
sono rimaste accese; ecc.
Non solo, con il comunicatore
telefonico, posso mettermi in contatto con la mia abitazione e
scegliere se ascoltare dal microfono eventuali rumori, se
parlare attraverso l’altoparlante, per rassicurare ad esempio
un anziano lasciato a casa che ha chiesto aiuto con il
medaglione di soccorso.
Mi è anche permesso, se
abilitato, di inserire e disinserire l’impianto stesso,
verificandone lo stato, posso anche comandare a piacere ogni
accensione dell’impianto di illuminazione, le tapparelle, il
riscaldamento, il condizionamento…
Per fare tutto
questo sono necessari solo 2 FILI. Infatti tutti gli
impianti menzionati possono colloquiare tra loro senza dover
utilizzare decine di relais e cablaggi complicati, ma
interfacciando ogni singolo circuito BUS(dell’allarme,
dell’illuminazione, della video citofonia) con gli altri per
mezzo di piccoli moduli, ridotti sia negli ingombri che nei
costi.

invia messaggi verso un telefono cellulare per un evento di intrusione o di un allarme tecnico. Permette di
ricevere comandi via telefono attraverso la pulsantiera di un telefono fisso o cellulare in modo da comandare degli attuatori
che abbassano o alzano le tapparelle o fanno accendere delle luci ecc. Esso è costituito da un display grafico per la visualizzazione
di tutte le informazioni dell'impianto. Una tastiera alfanumerica permette di programmare tutte le funzioni della centrale tra cui l'inserimento/disinserimento
dell'impianto. Un microfono incorporato permette di creare messaggi personalizzati da inviare al telefono.


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