TRUCCHI DI WINDOWS

CONOSCERE L’INDIRIZZO IP DEL COMPUTER
Per conoscere l’indirizzo IP del proprio computer basta andare su:
Start/Esegui/cmd/OK

Dalla finestra DOS digitare: IPconfig e poi invio
Comparirà ad es. la seguente lista:
Indirizzo IP :             192.168.1.100  (indirizzo del PC)
Subnet Mask:            255.255.255.0  (sottorete)
gateway Predefinito: 192.168.1.254  (indirizzo del server o del router)

 

Se nella maschera del DOS viene digitato:
IPconfig/all  e poi Invio.
Si avrà una situazione completa di tutte le connessioni presenti.
Sempre nella maschera del DOS, se si digita il comando:
ping 192.168.1.254 e poi Invio verrà provata una connessione tra il PC e il server remoto o router remoto.
Il risultato sarà l’invio di un pacchetto dati verso il server il quale risponderà con lo stesso pacchetto se la connessione risulta perfetta.

 

ICONA DI CONNESSIONE

Per far comparire l’icona di connessione in basso a destra del Desktop, occorre andare su:
Start/Impostazioni/connessioni di rete.
Selezionare il tipo di connessione e poi cliccare su Proprietà.
Nella videata della Proprietà, spuntare la casella relativa alla voce: Mostra un’icona sull’area di notifica quando connesso.

 

RIPRISTINO SISTEMA OPERATIVO

Può darsi che con il passare del tempo il Sistema Operativo diventa instabile e qualche programma comincia a non funzionare bene. Si può pensare di ripristinare il Sistema in una data dove tutto andava per il meglio.
Il ripristino del Sistema viene fatto all’interno di Windows XP andando su:
Start/Programmi/Accessori/Utilità di Sistema/Ripristino configurazione di Sistema.
Si clicca e si seleziona:
Ripristina uno stato precedente del computer.
Si clicca su "Avanti" e viene fuori un calendario con le date.
Si seleziona una data precedente dove si presume che il Sistema funzionava bene e nuovamente si clicca suAvanti.

Verranno caricati i file che, a quella data, erano presenti nel PC. Il Sistema chiederà di riavviare il computer. Al riavvio il sistema dovrebbe funzionare egregiamente, oppure, provare a scegliere una data ancora prima di quella selezionata.

ASSEGNAZIONE ERRATA DELLA LETTERA DELL’HARD DISK

Formattando un Hard disk, l’assegnazione letterale ad esso è diventata H e tutti gli altri Drive hanno assunto seguenzialmente lettere: C, D, E, F.

Questo succede perché, essendo nuovo il disco fisso, non è stata tolta la partizione. Purtroppo non è possibile rinominare l’hard disk perché contiene già il sistema operativo. Tutti gli altri Drive possono essere rinominati seguendo la procedura indicata:
START/IMPOSTAZIONI/PANNELLO DI CONTROLLO/STRUMENTI DI AMMINISTRAZIONE/GESTIONE COMPUTER/GESTIONE DISCO

Cliccare   col pulsante dx del mouse sul disco di cui si vuole cambiare l’assegnazione. Cliccare su cambia lettera e percorso di unità. Cliccare:
  cambia selezionare una lettera e poi salvare.

ATTENZIONE CON LE PARTIZIONI!! Quando si formatta un Hard disk, se è inserita una pen drive nella porta USB, questa memoria compare nella formattazione. Se non ci si ricorda della presenza di quest’ultima , viene spontaneo togliere la partizione e perdere automaticamente tutti i dati. Anche quando si estrae la pen drive senza disinstallarla, si può rovinare la memoria e anche i dati. Si consiglia, pertanto, di memorizzare i dati all’interno di un Cd quando questa è piena.

 

DUE HARD DISK DUE SISTEMI OPERATIVI
E’ il caso di un computer con due Hard Disk: uno di tipo SATA e l’altro di tipo IDE. In tutti e due è installato lo stesso sistema operativo(windowsXP).
Per accedere ad uno o all’altro Hard Disk, occorre spegnere il PC e poi riavviarlo e dopo aver caricato il BIOS, si preme continuamente F8.
Compare una videata per selezionare l’Hard Disk e quindi il sistema operativo preferito.

FORMATTAZIONE HARD DISK
Dal BIOS si fa in modo che il primo boot sia il CDROM.
Prima di spegnere il PC si procede ad inserire nel lettore CD, il disco di installazione del sistema operativo. Si spegne il PC e poi si riavvia. Con il CD autopartente inserito verranno caricati i primi drivers del disco fino a quando chiede di installare windows xp o di ripristinarlo.
Se si sceglie di fare una nuova installazione, si procede prima a togliere la partizione con conseguenza della perdita dei dati, e poi a rifare la nuova partizione.
Creare una nuova partizione implica la formattazione dell’Hard disk e successivamente l’installazione di Windows xp.

COME INDIVIDUARE LA CARTELLA TEMPORARY INTERNET FILE
Cliccare su Risorse del Computer, poi Strumenti e Opzione Cartella. Scegliere Visualizzazione
e spuntare: Visualizza cartelle e file nascosti.
Fatto ciò andate su: Documents and setting/cartella Nome utente/impostazione locali e qui troverete la cartella Temporary Internet/File.

 

COME EVITARE L’ATTIVAZIONE DI WINDOWS XP DOPO UNA FORMATTAZIONE
Ad alcune persone può capitare di formattare spesso il proprio pc reinstallando Windows Xp, e dovendo quindi rifare ogni volta la procedura per la sua attivazione, ma per velocizzare la nostra opera di reinstallazione possiamo evitare di riattivarlo ad ogni formattazione con un piccolo accorgimento.

Prima di formattare il pc portatevi nella directory C:\Windows\System32 e localizzate il file Wpa.dbl, copiate questo file su un dispositivo di memorizzazione esterno come una chiavetta usb o su un floppy, ora che avete messo al sicuro questo file potete procedere ala formattazione e alla reinstallazione di Windows XP.
Una volta terminata l’installazione di Windows XP vi verrà chiesto se volete avviare la procedura di attivazione, rispondete di no o ignorate le notifiche che vi appaiono nella Systray (vicino all’orologio). A questo punto copiate provvisoriamente nel desktop il file Wpa.dbl che che vi eravate precedentemente salvato e riavviate il computer in modalità provvisoria.

Spostate il file Wpa.bdl dal desktop alla sua directory originale C:\Windows\System32 e riavviate nuovamente il computer, a questo punto se tutto è filato liscio Windows Xp dovrebbe risultare attivato.

Bisogna precisare che il trucchetto funziona solamente se si ricopia il file Wpa.bdl nello stesso computer dal quale lo si è copiato precedentemente, non è possibile quindi effettuare attivazioni su pc diversi con lo stesso file utilizzando una sola licenza, in quanto il file in questione contiene una chiave di attivazione strettamente legata al vostro Hardware, tale chiave è univoca per ogni pc.

Proprio perché la chiave di attivazione presente nel file Wpa.bdl è strettamente legata all’hardware il metodo illustrato non funziona se dopo la formattazione si effettuano pesanti upgrade dell’hardware, come la sostituzione della scheda madre con un modello diverso o la sostituzione di più di un componente hardware (processore, ram, scheda video…).

 

INSTALLAZIONE PERIFERICA CIF

Su gestione periferiche del pannello di controllo, il sistema rileva una periferica non funzionante tanto che la evidenzia con ? giallo con la scritta: CIF periferica sconosciuta. Questa scritta si riferisce alla periferica della webcam. Per l’installazione dei drivers si inserisce il CD di winxp, si fa doppio clic sul ? e si seleziona : aggiorna driver. Vengono automaticamente caricati i driver e nella gestione periferiche scompare il ?.

 

PROBLEMI DI DRIVER
Sempre in gestione periferiche, può capitare che ci siano più periferiche non funzionanti e cioè con ? giallo, tra questi: Rivelato nuovo Hardware host controller SCSI/Raid.
Il problema viene risolto disattivando la funzione RAID dal setup del Bios.
NVIDEA nForce Networking controller con il punto esclamativo.

Il problema viene risolto disinstallando la scheda con i relativi drivers e riavviando il PC. Occorre installare dei drivers aggiornati come quelli relativi al pacchetto: 8.26 nForce winxp international.
Prima di fare questo è necessario installare Directx 9.0 o superiori.
Riavviando il PC compare l’icona della LAN in basso a destra.
Nessun Audio presente con SoundMax. Simbolo di divieto “Impossibile usare il pannello di controllo di SoundMax.”.

Il problema viene risolto disinstallando i drivers della scheda audio (la disinstallazione la fa lo stesso CD del software SoundMax) e riavviando il PC. Si installano nuovamente i driver, si riavvia il PC e tutto funzionerà regolarmente.

 

NON SI SENTE LA VOCE DAL MICROFONO CON SKYPE
Cliccare due volte sull’icona del volume in basso a destra sul Desktop. Compare la finestra delle regolazioni Volume Master. Sotto il microfono è collocato il pulsante “Avanzate”, ciccare  su esso e compare la videata “Controlli avanzati”. Nel riquadro Microfono, togliere lo spunto a Microfono pannello anteriore.

CANCELLARE IN MODO PERMANENTE UN FILE INVECE DI SPOSTARLO NEL CESTINO
Premere il tasto Canc tenendo premuto il tasto Maiusc.

PREVIEW DEI FILE BMP COME ICONE
1. Entrare nella cartella Windows
2. doppio click sul file Regedit.exe
3. quindi su HKEY_CLESSES_ROOT\Paint.Picture\DefaultIcon
4. doppio click su (Predefinito) e impostare il valore a %1
5. scegliere OK e il gioco è fatto

CAMBIARE L'ICONA DI RISORSE DEL COMPUTER
1. doppio click su Regedit.exe nella cartella Windows
2. quindi su HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{20D04FE0-3AEA-1069-A2D8-08002B30309D} \Default
3. modificare il valore a file, n dove file è il percorso completo del file icona (.DLL .EXE .ICO) ed n è il numero dell'icona

IMPEDIRE LA MODIFICA DELLA PASSWORD ESISTENTE
Per impedire la modifica andare alla chiave del registro [HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies] aggiungere, se non presente, la sottochiave " System " nel cui interno creare la voce Dword " NoPwdPage " con valore " 1 "

IMPEDIRE LA MODIFICA DELLA RISOLUZIONE VIDEO, SCREENSAVER, E SFONDO
Per impedire le modifiche andare alla chiave del registro [HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies] aggiungere, se non presente, la sottochiave " System " nel cui interno creare la voce Dword " NoDispcPL " con valore " 1 "

RIPULIRE IL REGISTRO DI CONFIGURAZIONE DA ERRORI
A seguito di installazioni e disinstallazioni., il registro di configurazione può presentare degli errori che compromettono la stabilità del sistema. Con il comando scanreg/fix eseguito sul computer avviato in modalità Ms-Dos, abbiamo la possibilità di ripulire gli errori più rilevanti,e svuotare le voci vuote del registro.

Deframmentare il registro di configurazione
Col passare del tempo il registro di configurazione si va gonfiando sempre più, e la continua scrittura e cancellazione di dati causa una frammentazione sempre maggiore che incide sulla velocità del sistema. Perciò è opportuno periodicamente deframmentare il registro per ottimizzarlo. Questa operazione va eseguita avviando il computer in modalità Ms-Dos e dare il comando scanreg/opt .

COME AGGIUNGERE UN NUOVO HARD DISK (EIDE)



PRIMA DI PARTIRE
Partiamo con un po' di teoria. In un pc, sfruttando la connessione EIDE possono essere collegate al massimo 4 periferiche (hard disk, masterizzatori, lettori ecc.)
In queste pagine vedremo passo dopo passo i materiali necessari per aggiungere un nuovo hard disk, le precauzioni da tenere presenti, e le configurazioni da controllare ed eventualmente modificare per far funzionare la nostra nuova unità.

MATERIALI E PRECAUZIONI
Per aggiungere un nuovo hard disk innanzitutto è opportuno controllare di disporre dello spazio all'interno del case e di un collegamento sul cavo IDE....
 All'apertura del case vedremo una serie di componenti simili a quelli mostrati in figura

 

 

Il cavo IDE è il cavo piatto grigio cui sono collegati disco fisso e CDROM già presenti .

Ogni cavo IDE viene collegato oltre che sull'unità di interesse, anche alla scheda madre nei corrispettivi connettori IDE come mostrato in figura…

 

La figura mostra due connettori per i due canali IDE…chiamati rispettivamente IDE1 e IDE2 .
Ogni cavo ha il suo ingresso e ad ogni cavo vengono collegate al massimo 2 unità .
Infatti questi cavi grigi hanno tre connettori, uno va collegato alla scheda madre(IDE1 o IDE2) che si vedono nella prima foto, gli altri due sono per le due periferiche.

Inoltre al momento dell'acquisto di un hard disk, probabilmente esso ci verrà fornito ricoperto in una busta antiurto senza null'altro; assicuriamoci di avere anche le viti di fissaggio o altrimenti richiediamole al venditore.

Se abbiamo tutto quanto sopra descritto, per eseguire il lavoro ci servirà in più solamente un cacciavite a croce medio.
Ricapitoliamo un attimo e mostriamo ciò di cui abbiamo bisogno con l'aiuto di una foto di una hard disk

 

 

Come possiamo vedere ogni hard disk dispone delle seguenti aree

  • Area blu, ATA cable per il collegamento con il cavo piatto di cui parlavamo
  • Area rossa, per il collegamento del Jumper per le impostazioni MASTER / SLAVE
  • Area gialla, per il connettore che porta all' alimentazione per acquisire l'energia necessaria all'unità

Controlliamo le impostazioni: Importante a questo punto è controllare le impostazioni MASTER / SLAVE dell’Hard disk, esse specificano sostanzialmente le unità primarie e secondarie collegate ad ogni cavo IDE. Se ci facciamo caso, dietro ad ogni unità, che sia hard disk o CDROM, c'è un cavallotto chiamato jumper che viene inserito in una coppia particolare di piedini.

 

 

Sopra all'unità in questione, vi è una dicitura che parla di MASTER / SLAVE / e altro...le diciture ti indicano dove mettere il jumper in una di queste coppie di piedini per far si che sia riconosciuto come MASTER o SLAVE. Vediamone un esempio:

 

 

La tabellina ci indica esattamente come disporre il jumper affinché l'unità venga riconosciuta come Master o come Slave a seconda del nostro bisogno.

Ora...in conseguenza della configurazione attuale bisogna spostare il jumper nella posizione libera...mi spiego meglio...per gli Hard disk è sempre meglio prediligere il collegamento al MASTER ma è possibile collegarlo anche come SLAVE purchè ci sia posto….

 

Ammettiamo ad esempio di avere un canale IDE1 con collegato il disco fisso come MASTER e il CDROM come SLAVE. In tal caso volendo collegare un altro disco fisso, dovremo metterlo sull'altro canale IDE, l'IDE 2.  Sull'IDE 2 c'è collegato solo un masterizzatore cone SLAVE, allora possiamo mettere quindi il nostro disco fisso come MASTER sull'IDE 2. Nel caso opposto chiaramente faremo l'inverso.

Ora la domanda sarà…"dove troviamo la configurazione attuale ?" Semplice! controlliamo visivamente i jumper delle unità presenti, oppure entriamo nel bios, nella prima voce...dovremo vedere un elenco delle unità installate con scritto se sono MASTER o SLAVE

 

 

Inseriamo anche uno schema esplicativo di tutto il discorso fatto sull'IDE

 

 

 

Nello schema si riassume che i canali IDE sono 2, ogni canale collega la scheda madre alle unità interne (CDROM, Hard disk, masterizzatori ecc.) tramite un cavo (per lo più cavi piatti)
Ad ogni canale possiamo collegare 2 unità, per cui in totale 4.
Nello schema è rappresentata una situazione tipica dove avendo già il canale IDE 1 occupato da un disco fisso e un CDROM, dobbiamo porre il nostro nuovo hard disk sul canale IDE 2. lo poniamo come Master dato che la posizione è libera e i dischi fissi è sempre meglio metterli come Master…la Slave dell'IDE 2 la lasciamo libera.

Comunque, nulla vieta che si possa adottare quest’altra configurazione dove uno dei due hard disk è settato come Slave e l’altro come Master.


Ora prima di iniziare ricapitoliamo ancora una volta il concetto sinora esposto

  • Abbiamo controllato di avere tutto a portata di mano, disco fisso, viti per fermarlo, cavo piatto disponibile
  • Abbiamo controllato le impostazioni attuali sul BIOS e abbiamo capito come impostare i jumper per la nuova unità da inserire



A questo punto possiamo iniziare:
 Ora spegnete il pc, scollegate tutti i connettori che si parte!

Apriamo il case e controlliamo come già detto se c'è un cavo IDE con una posizione libera o meno…se non c'è colleghiamo il cavo che abbiamo acquistato (vedi sopra) una parte al connettore della scheda madre, l'altra parte all'unità da aggiungere.

Ora settiamo il nuovo hard disk come spiegato in precedenza utilizzando i ponticelli presenti sul retro del disco e il jumper.

A questo punto prendiamo il nostro nuovo hard disk e lo inseriamo nel suo spazio apposito, praticamente verrà alloggiato sopra o sotto a quello già presente a seconda dello spazio libero all'interno del case.

l'hard disk già esistente collegato insieme al masterizzatore tramite il cavo grigio.
Ricordiamoci di fissarlo al case con le apposite viti.

Perfetto, ora dobbiamo collegargli il cavo grigio. Ha un verso: noterete che da un lato ha una striscia colorata di rosso: quella va rivolta verso il lato dello spinotto dell'alimentazione (che sarebbe quello più piccolo con cavi colorati rossi e gialli).
Collegato il cavo al disco lo dobbiamo collegare alla scheda madre.

A questo punto abbiamo finito.
Attenzione perchè è facile che per collegare le piattine al disco fisso, o a forza di tirare il cavo piatto o altro, esso si scolleghi dalla scheda madre....per cui attenzione perchè anche un piccolo falso contatto determinerà la mancata individuazione dell'unità aggiunta e delle altre probabilmente.

Una raccomandazione, tutti i fili dentro al case dovrebbero stare un po' lontani dalla ventola del processore, per facilitarne lo scambio di aria. Controlliamo di non aver lasciato niente dentro al case, soprattutto viti, e chiudiamo il tutto.

Ricolleghiamo tutto, monitor mouse e tastiera per il momento….collegheremo tutto il resto solo dopo quando saremo certi che il disco appena aggiunto viene riconosciuto.
Accendiamo il pc.
Riavviando il sistema, se tutto è stato installato correttamente nelle prime schermate nere di DOS, dopo il test della RAM, vengono individuate le periferiche....tutte...master e slave....assicuriamoci che nella posizione che cha abbiamo scelto (ad esempio MASTER Secondario) venga elencata la nostra nuova unità….Se cosi non fosse allora abbiamo sbagliato qualcosa…

Altrimenti il nuovo disco apparirà in risorse del computer. Se è nuovo formattiamolo cliccandoci sopra con il tasto destro da Risorse del computer e selezionando la voce formatta ed il gioco è fatto.

In questo esempio, come situazione di partenza avevamo solo due periferiche: un CDROM ed un hard disk (VEDI SCHEMA RIASSUNTIVO DEI CANALI IDE).
Poniamo ora il caso che all'interno del vostro pc ci fossero già tre periferiche, per esempio un hard disk, un lettore DVD ed un masterizzatore. Abbiamo detto che se ne possono avere al massimo quattro, quindi avremo già i due cavi grigi; uno tutto occupato, a cui sono attaccati che so, il masterizzatore e l'hard disk, nell'altro cavo c'è collegato il lettore DVD, mentre un connettore è libero.

Il nostro nuovo hard disk lo collegheremo allora nell'unico connettore rimasto libero. Qui diventa importante il discorso fatto prima sulla configurazione master e slave: il lettore DVD e il nostro nuovo hard disk sarebbero quindi collegati sullo stesso canale IDE, per cui uno deve essere impostato come primario (MASTER) e uno come secondario (SLAVE). Una volta capito il meccanismo non è difficile giostrarsi tra le varie configurazioni…

Una volta fatto tutto nel modo giusto, dovremo andare dentro Windows....talvolta capita che l'hard disk non venga visualizzato, cosi che l'utente potrebbe avere l'impressione che il disco sia collegato male... .
Se abbiamo Win XP e l'hdd è nuovo , andiamo in pannello di controllo--> strumenti di amministrazione->gestione computer->gestione disco e li potremo vedere l'hard disk aggiunto. Facciamo clic sopra di esso con il tasto dx del mouse ed inizializziamolo, facendolo cosi vedere correttamente al sistema che sarà in grado di utilizzarlo in risorse del computer. A questo punto dobbiamo formattare il disco nel modo che preferiamo (per Win95/98/ME formattare in FAT32, per Win 2000/XP/2003 formattare in NTFS).

Casi Particolari

Se il secondo hard disk non ha nessun sistema operativo e viene utilizzato solo come memoria di massa, dobbiamo partile all'installazione in modo netta. Dovremmo inserire nell'apposito lettore, il CD di windows xp.Quest'ultimo dovrebbe servire all'installazione dei driver del lettore e poi provvedere all'installazione di windows. Purtroppo ci sono alcuni CD che non sono autopartenti e allora, sono stato costretto ad usare un altra installazione di windows derivata da una licenza Microsoft. Con questo nuovo CD effettua, prima la formattazione dell 'hard-disk e poi l'installazione di windows XP. Il sistema operativo installato prevede l'istallazione attraverso internet o via telefono e il tempo per fare questo è di 30 gg. Il proverbio dice: "non nuocere il can che dorme" . Girando per i vari siti di crack, trovo qualcosa che può andare per me. Il crack è formato da due file importanti antiwpa.exe e keyupdatecontroll.exe. Si lanciano questi file nella macchina dove è stato preinstallato windows e quindi i pc intercetta il codice seriale inserito, fa una scansione di windows e richiede di nuovo il numero seriale. Inserito sempre lo stesso fino a quando richiede il reboot della macchina. All'apertura di windows compare un messaggio che xp è stato inserito in modo definitivo.



 

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